LAVORO:
M&S utilizza un servizio di controllo qualità (questo) che ogni mese ci invia un ispettore in incognito (noto come il “Mistery Shopper”) il quale, comportandosi da cliente “normale”, ha modo di controllare l’efficienza e la rapidità del servizio, la pulizia e l’ordine nello shop floor e il comportamento generale degli shop assistants (rispetto, cortesia, presa di responsabilità etc.) e dopodichè emette un rapporto con i giudizi in percentuale dei settori e l’overall, ovvero la media, del negozio.
Se l’overall è inferiore a 80% vengono tagliati fondi per premi, nuove assunzioni, varie ed eventuali e a seconda della gravità, ovviamente, presi provvedimenti più seri.
Se il singolo soggetto all’anonima ispezione (che si trovi nello shop floor o alle casse) ottiene il 100% gli vengono date 100 sterline sull’unghia.
A dicembre l’ho beccato io il “Mistery Shopper”, mentre ero alla cassa, ho ottenuto 94% (mi son dimenticato di promuovere la carta di credito M&S a quanto pare, cosa che non fa mai nessuno…). Il totale del negozio è stato 93%.
Tantissimi complimenti, tantissime strette di mano, bravo! Bravo!
Ma non potevano darmi 94 sterline??
UNIVERSITA’:
Venerdì ho passato, a quanto dice il professore egregiamente, l’esame del modulo “Music World”, il famigerato Gamelan che rimandavano da settimane.
Ho eseguito le due performances impeccabilmente, divertendomi, sorridendo, rilassato davvero e senza guardare gli strumenti, il professore si è complimentato e ci ha comunicato, al termine, che avevamo tutti ampiamente superato l’esame.
Il voto lo saprò purtroppo solo alla fine del modulo e questo particolare assessment contribuirà per un 30%, l’altro 30% l’avrà Pop Music (Blues, Jazz, Fusion) e infine il 40% l’esame di Indian Music ALAP.
Giovedì ho il pratico di Recording Techniques.
Sarebbe troppo divertente poter vedere questi Mistery Shopper operare qui in Italia, tra servizi pubblici e privati…